Ordinanza n. 11 del 29/06/2022

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Ordinanza n. 11/2022: Risparmio idrico, divieto uso acqua potabile per usi non essenziali. Sanzioni fino a €500. Collaborazione cittadini fondamentale.

Data:

29 Giugno 2022

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Descrizione

Ord. N. 11 del 29/06/2022

Oggetto: Risparmio idrico e limitazioni per l’utilizzo di acqua potabile

Premesso che il Consorzio Idrico Terra di Lavoro ha trasmesso in data 27/06/2022 la nota prot. 4126 con la quale è stata chiesta ai sindaci del territorio di adottare provvedimenti tesi a contrastare l’utilizzo improprio della risorsa idropotabile per usi diversi da quelli connessi al consumo umano;

Ravvista la necessità di provvedere con urgenza, a tutela dei cittadini ad emettere un provvedimento cautelativo che vieti l’uso dell’acqua potabile erogata dalla rete di distribuzione, per usi diversi da quello civile- domestico o attività non strettamente necessarie, al fine di assicurare l’erogazione dell’acqua per usi potabili alla popolazione;

Ritenuto che tale situazione impone l’adozione di iniziative improntate ad evitare un grave pregiudizio agli interessi collettivi;

Considerato il carattere di contingibilità e urgenza per preservare la maggiore quantità di risorsa disponibile all’uso umano e alimentare e di ridurre conseguentemente i prelievi di acqua potabile dall’acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli primari;

Visti:
- l’art. 50 comma 5 del D. Lgs 267/2000 e D.lgs 321/2001;

- l’art. 98 del D. Lgs. 152/2006 in cui vengono date disposizioni volte a favorire la riduzione dei consumi e l’eliminazione degli sprechi delle risorse idriche;

- la Legge 689/1981;

ORDINA

A tutti i cittadini, a decorrere dalla data della presente ordinanza e sino a tutto il 30 settembre 2022, il divieto assoluto di utilizzo dell’acqua potabile erogata dalla rete di distribuzione per usi diversi da quello civile/domestico (irrigazione/ innaffiamento, orti, giardini, prati, piscine, lavaggio auto e qualsiasi altro uso diverso dal consumo umano)

INVITA

| cittadini ad un senso di maggiore responsabilità nell’interesse pubblico e privato affinché il patrimonio idrico, bene di tutta la cittadinanza, non vada disperso e sprecato inutilmente e ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio di acqua:

-Riparare perdite, anche minime;
- Utilizzare l’acqua di lavaggio frutta e verdura per innaffiare le piante;

- Utilizzare l’acqua di cottura della pasta per il lavaggio delle stoviglie;

- Azionare le lavatrici solo a pieno carico;

- Evitare di far scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba.

AVVERTE

che è ritenuta di estrema importanza la collaborazione attiva di tutti i cittadini;
che la responsabilità per eventuali inadempienze saranno sanzionate nella misura compresa tra i 25 e i 500€ e che saranno imputate in solido a chi risulterà avere titolo per disporre legittimamente del luogo e dei siti dove tali inadempienze avranno luogo. Qualora il pagamento della suddetta sanzione avvenga entro il termine di cui all’art. 16 della Legge 689/1981 si applica quanto previsto in materia di pagamento in misura ridotta.

DISPONE

L’invio della presente ordinanza alla società di gestione del servizio idrico e che siano adottate efficaci misure di controllo, da parte della Polizia Municipale e dalle forze dell’ordine, tese a far rispettare l’ordinanza medesima, nonché a perseguire eventuali prelievi abusivi da fontane pubbliche o da idranti.

TRASMETTE

La presente ordinanza al Prefetto di Caserta, al CITL di Caserta, alla Polizia Locale e alle altre forze dell’ordine ai fini di vigilanza sull’osservanza delle disposizioni nella medesima contenute. Contro il presente provvedimento può essere promosso  ricorso avanti al TAR competente entro sessanta (60) giorni dalla data di emissione della presente ordinanza o in alternativa con ricorso straordinario al Capo
dello Stato entro centoventi (120) giorni.

Il presente provvedimento è reso noto alla cittadinanza mediante pubblici avvisi, nonché tramite affissione
dall’Albo Pretorio dell’Ente per tutto il tempo di validità del provvedimento.
Copia del presente atto può essere richiesto presso i competenti uffici.

Il SINDACO
F.to Arch. Nicolino Federico

Firma autografa omessa ai sensi dell'art. 3 D. Lgs. n. 39/1993

Ultimo aggiornamento: 15/09/2023, 16:15

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