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Definizione agevolata delle entrate comunali (“rottamazione”)

Dettagli della notizia

Definizione agevolata dei debiti comunali: possibile regolarizzare tributi, multe e altre entrate senza sanzioni e interessi (nei casi previsti). Domande entro 60 giorni dal 10 aprile 2026, a mano o via PEC.

Data:

14 Aprile 2026

Data di scadenza:

14 Giugno 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Il Comune di Santa Maria La Fossa informa cittadini e imprese che, a partire dal 10 aprile 2026, è possibile aderire alla definizione agevolata delle entrate comunali, prevista dalla legge n. 199/2025.

Si tratta di una misura straordinaria che consente di regolarizzare la propria posizione debitoria con condizioni più favorevoli, riducendo o eliminando sanzioni e interessi nei casi previsti.

Chi può aderire

Possono aderire tutti i contribuenti (persone fisiche e imprese) che hanno debiti nei confronti del Comune relativi a:

  • tributi comunali (IMU, TARI, TASI, ecc.)
  • entrate patrimoniali (occupazione suolo pubblico, oneri, ecc.)
  • violazioni al Codice della Strada

Quali debiti possono essere definiti

Possono essere oggetto di definizione agevolata solo i debiti NON affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

In particolare, rientrano nella misura i debiti:

  • derivanti da ingiunzioni di pagamento emesse entro il 31 dicembre 2023
  • derivanti da accertamenti esecutivi divenuti definitivi entro il 31 dicembre 2023
  • riferiti al periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023

Attenzione: verifica prima di presentare la domanda

Non tutti i debiti possono essere inseriti nella definizione.

Se il debito è già stato affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, NON può essere incluso.

Per questo motivo, prima di presentare l’istanza, il cittadino è invitato a:

  • verificare la propria posizione
  • rivolgersi agli uffici comunali competenti:
    • Ufficio Tributi
    • Ufficio Tecnico
    • Polizia Municipale

La presentazione di domande non ammissibili comporta il rigetto dell’istanza.

Cosa si ottiene

Aderendo alla definizione agevolata:

  • si paga solo l’importo principale (capitale)
  • si pagano le spese di notifica e procedura
  • non si pagano sanzioni e interessi (nei casi previsti)

Per le violazioni al Codice della Strada:

  • resta dovuta la sanzione
  • non sono dovuti interessi e maggiorazioni

Come fare domanda

Per aderire è necessario presentare apposita istanza al Comune utilizzando il modulo corretto.

Scelta del modulo

  • Tributi (IMU, TARI, ecc.) → modulo “Entrate tributarie”
  • Entrate patrimoniali → modulo “Entrate patrimoniali”
  • Multe → modulo “Violazioni Codice della Strada”

In presenza di più debiti di natura diversa, è necessario presentare più domande.

Modalità di presentazione

Le istanze devono essere presentate:

È necessario allegare copia del documento di identità in caso di invio tramite PEC o tramite delegato.

Scadenze

  • Presentazione della domanda: entro 60 giorni  naturali dal 10 aprile 2026 (entro il 9 giugno 2026)

Dopo la presentazione:

  • il Comune, entro 15 giorni, comunica:
    • i debiti definibili
    • l’importo dovuto

Successivamente verranno indicate le modalità di pagamento e le scadenze.

Modalità di pagamento

Il contribuente può scegliere:

  • pagamento in un’unica soluzione
  • oppure pagamento rateale fino a 18 rate

In caso di rateizzazione:

  • la prima rata è necessaria per attivare la definizione
  • sulle rate successive si applicano interessi secondo quanto previsto dal regolamento

Cosa succede dopo la domanda

Dopo la presentazione dell’istanza:

  1. il Comune verifica la posizione debitoria
  2. comunica l’importo dovuto
  3. trasmette il piano di pagamento

Fino alla comunicazione del Comune, non è necessario effettuare alcun pagamento.

Quando si perde il beneficio

Il contribuente perde i vantaggi della definizione se:

  • non paga una rata entro 5 giorni dalla scadenza
  • oppure paga in modo incompleto

In tal caso:

  • il debito torna all’importo originario
  • vengono riapplicate sanzioni e interessi
  • le somme versate restano acquisite a titolo di acconto

Contenziosi e situazioni particolari

È possibile aderire anche in presenza di:

  • ricorsi o contenziosi in corso
  • rateizzazioni già attive

In caso di contenzioso:

  • deve essere dichiarato nella domanda
  • il contribuente deve impegnarsi a rinunciare al ricorso

Modulistica

Sono disponibili i seguenti moduli:

Regolamento

Il procedimento è disciplinato del REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI approvato con D.C.C. n. 11 del 10/04/2026, in allegato il Regolamento e la D.C.C. n. 11 del 10/04/2026

FAQ – Domande frequenti

1. Come faccio a capire quale modulo usare?

Dipende dal debito:

  • tributi → modulo tributi
  • suolo pubblico/oneri → patrimoniali
  • multe → codice della strada

2. Posso inserire più debiti nella stessa domanda?

No. È necessario presentare una domanda per ogni atto.

3. Devo calcolare io quanto devo pagare?

No. L’importo sarà comunicato dal Comune dopo la domanda.

4. Posso pagare a rate?

Sì, fino a un massimo di 18 rate.

5. Cosa succede dopo la domanda?

Riceverai una comunicazione con importo, rate e scadenze.

6. Posso inviare la domanda via email normale?

No. Solo:

  • PEC
  • oppure consegna a mano

7. Devo allegare il documento di identità?

Sì, se invii via PEC o tramite delegato.

8. Ho un ricorso in corso: posso aderire?

Sì, ma devi rinunciare al ricorso.

9. Cosa succede se salto una rata?

Perdi i benefici e il debito torna intero.

10. Dove posso verificare la mia posizione?

Presso:

  • Ufficio Tributi
  • Ufficio Tecnico
  • Polizia Municipale

Ultimo aggiornamento: 15/04/2026, 11:34

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