AVVISO PUBBLICO – fondo di sostegno ai comuni marginali – DPCM 30/09/2021

Dettagli della notizia

Adeguamento di immobili appartenenti al patrimonio disponibile da concedere in comodato d’uso gratuito a persone fisiche o giuridiche per l’avvio di attività commerciali, artigianali o professionali per un periodo di 5 anni.

Data:

14 Dicembre 2023

Tempo di lettura:

Descrizione

Comune di Santa Maria la Fossa
P.zza Europa, 4 – Tel. 0823/99.37.37 – fax 0823/99.35.73 – C.A.P. 81050
Ufficio Tecnico Comunale
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AVVISO PUBBLICO
FONDO DI SOSTEGNO AI COMUNI MARGINALI – DPCM 30/09/2021
ADEGUAMENTO DI IMMOBILI APPARTENENTI AL PATRIMONIO DISPONIBILE DA CONCEDERE IN COMODATO D’USO GRATUITO A PERSONE FISICHE O GIURIDICHE PER L’AVVIO DI ATTIVITÀ COMMERCIALI, ARTIGIANALI O PROFESSIONALI PER UN PERIODO DI 5 ANNI – ANNUALITA’ 2021
Riapertura termini

PREMESSO:

che l’art.1, comma 196, della Legge 30 dicembre 2020, n°178, che testualmente recita: «Al fine di favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico nei comuni particolarmente colpiti dal fenomeno dello spopolamento e per i quali si riscontrano rilevanti carenze di attrattività per la ridotta offerta di servizi materiali e immateriali alle persone e alle attività economiche, nel rispetto della complementarità con strategia nazionale per le aree interne, il Fondo di cui all’art. 1, comma 65-ter, della legge 27 dicembre 2017, 11. 205, è denominato «Fondo di sostegno ai comuni marginali>>;
che il Regolamento (UE) n°1407 /2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti <<de minimis>>;
che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 settembre 2021 recante “Modalità di ripartizione, termini, modalità di accesso e rendicontazione dei contributi a valere sul Fondo comuni marginali, al fine di realizzare interventi di sostegno alle popolazioni residenti nei comuni svantaggiati, per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023” pubblicato sulla G.U. Serie Generale n°296 del 14/12/2021, con il quale viene ripartito il “Fondo di sostegno ai comuni marginali” per gli anni 2021-2023. Si tratta in totale di 180 milioni euro assegnati a 1.187 comuni, selezionati per le loro condizioni particolarmente svantaggiate, in quanto a forte rischio di spopolamento, con un indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM) particolarmente elevato e con un basso livello di redditi della popolazione residente. Attraverso questi criteri, il DPCM – adottato su proposta del ministro per il Sud e la Coesione territoriale – individua 1.101 comuni meridionali, ai quali andranno oltre 171 milioni di euro (il 95/% del totale), 52 comuni dell’Italia centrale (per 5,5 milioni di euro) e 34 del Nord (3,1 milioni di euro);
che l’allegalo B) al suddetto D.P.C.M. contiene l’elenco completo dei Comuni beneficiari e del relativo contributo assegnato.
PRESO ATTO che, tra i Comuni beneficiari del contributo di cui in argomento, rientra pure il Comune di Santa Maria la Fossa a cui è stata assegnata la somma complessiva di € 105.030,48 € da suddividersi in tre annualità (2021/2022/2023) ciascuna pari ad € 35.010,16;

CONSIDERATO:

che l’Amministrazione con D.G.C. n. 36 del 09/03/2023 ha espresso la volontà di utilizzare le risorse relative al Fondo dei Comuni marginali proprio per le finalità stabilite dall’art. 2 del D.P.C.M. del 30 settembre 2021, in particolare per favorire la creazione di nuove attività nel campo sportivo comunale anche in ossequio a tutte le iniziative previste di valorizzazione del territorio;
che il predetto avviso pubblico per raggiungere gli scopi proposti, nel rispetto di quanto disposto dal D.P.C.M. del 30 Settembre 2021 e dalle successive FAQ di chiarimento pubblicate sul sito del dipartimento per le politiche di coesione, intende utilizzare la dotazione finanziaria della prima annualità 2021 pari a € 35.010,16 per la seguente linea di intervento:
Linea di intervento a) € 35.010,16 (trentacinquemiladieci/16) € 35.010,16 (trentacinquemiladieci/16) adeguamento di immobili appartenenti al patrimonio disponibile del Comune da concedere in comodato d’uso gratuito a persone fisiche o giuridiche, con bando pubblico, per l’apertura di attività commerciali, artigianali o professionali per un periodo di cinque anni dalla data risultante dalla dichiarazione di inizio attività;
RENDE NOTO
ARTICOLO 1 – OGGETTO E FINALITÀ

Oggetto presente del Bando è la concessione di contributi per la categoria d’intervento di cui all’art. 2, comma 2, lettera a) “adeguamento di immobili appartenenti al patrimonio disponibile del comune da concedere in comodato d’uso gratuito a persone fisiche o giuridiche, con bando pubblico, per l’apertura di attività commerciali, artigianali o professionali per un periodo di cinque anni dalla data risultante dalla dichiarazione di inizio attività” del DPCM del 30/09/2021 nel Comune di Santa Maria la Fossa modalità specificate negli articoli successivi.
La concessione del contributo sarà determinata a seguito di valutazione delle domande pervenute, sulla base dei criteri di cui al presente Avviso.
Il presente Avviso garantisce il rispetto dei principi di Pari Opportunità e di Non Discriminazione sanciti dall’articolo 7 del Regolamento (UE) n. 1303 del 17 dicembre 2013 e di Sviluppo Sostenibile di cui all’articolo 8 del medesimo Regolamento.
ARTICOLO 2 – DOTAZIONE FINANZIARIA

1. L’importo dei fondi messi a disposizione con il presente Avviso è pari a € 35.010,16, a valere sulla prima annualità 2021 del contributo finanziario di € 105.030,48 assegnato al Comune per il triennio 2021-2022-2023 dal DPCM del 30 /09/2021 (pubblicato in G.U.R.I del 14 dicembre 2021 – Serie generale n. 296).

ARTICOLO 3 – SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del presente Avviso le nuove attività economiche che intraprendono attività commerciali aperte al pubblico (bar – caffetteria) dopo la pubblicazione del presente Avviso presso i locali siti all’interno del chiosco del campo sportivo appartenente al patrimonio disponibile del Comune da concedere in comodato d’uso gratuito a persone fisiche o giuridiche, per l’apertura di attività commerciali aperte al pubblico (bar – caffetteria) di cinque anni dalla data risultante dalla dichiarazione di inizio attività, a seguito dell’adeguamento dei locali.
Per NUOVE ATTIVITA’ ECONOMICHE si intendono:
a) le attività economiche costituite dopo la pubblicazione del presente Avviso;
b) le nuove attività economiche intraprese dopo la pubblicazione del presente Avviso da parte di imprese che al momento della presentazione dell’istanza sono regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese;
c) le attività già esistenti che avviano una nuova attività economica attraverso una nuova e apposita unità produttiva da svolgersi nel chiosco del campo sportivo;
d) l’attivazione di nuovi e ulteriori codici ATECO da parte di attività economiche già esistenti e che avviano una nuova attività commerciale aperta al pubblico (bar – caffetteria) attraverso una nuova e apposita unità produttiva da svolgersi nel chiosco del campo sportivo.
I finanziamenti non possono essere erogati in favore delle attività economiche già costituite sul territorio comunale che si limitino semplicemente a trasferire la propria sede nel centro cittadino.
I richiedenti devono possedere alla data di presentazione dell’istanza i seguenti requisiti di ammissibilità, a pena di esclusione:
a) essere regolarmente iscritti nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente o in alternativa proporre istanza in qualità di costituenda impresa impegnandosi ad avviare l’attività, con iscrizione nel registro delle imprese entro 15 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissibilità.
b) non essere soggetti alla sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
c) non aver riportato condanne con sentenza definitiva di condanna o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per uno dei reati indicati nell’art. 80, comma 1, del D. Lgs 50/2016 e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziali ai sensi della vigente normativa;
d) la insussistenza di cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall’articolo 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’articolo 84, comma 4, del medesimo decreto. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 88, comma 4-bis, e 92, commi 2 e 3, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, con riferimento rispettivamente alle comunicazioni e alle informazioni antimafia;
e) non avere amministratori e/o Legali Rappresentanti che si siano resi colpevoli di false dichiarazioni nei rapporti con la Pubblica Amministrazione;
f) aver restituito le agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata disposta la restituzione, ove applicabile;
g) non avere pendenze economiche nei confronti del Comune di Santa Maria la Fossa e comunque nei confronti dell’erario pubblico, pena la esclusione della domanda;
ARTICOLO 4 – MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE

La domanda per la concessione del contributo, firmata dal Soggetto Proponente, completa del progetto d’investimento, nonché dei documenti e delle dichiarazioni deve essere presentata entro il termine indicato al utilizzando esclusivamente la modulistica allegata al presente Avviso, scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Santa Maria la Fossa.
Le domande di contributo possono essere presentate fino alle ore 23:59 del 18/12/2023 e devono essere trasmesse tramite PEC al seguente indirizzo: protocollo.santamarialafossa@asmepec.it oppure in formato cartaceo all’Ufficio protocollo;
A pena di nullità la domanda dovrà essere sottoscritta dal titolare dell’impresa, nel caso di ditta individuale, o dal legale rappresentante, in caso di società.
Pena l’esclusione, la domanda redatta in conformità all’ALLEGATO A – Modulo di domanda, dovrà essere corredata da:
a. Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del titolare dell’impresa, nel caso di ditta individuale, o dal legale rappresentante in caso di società;
b. Copia in corso di validità della Visura camerale per le attività già costituite;
c. In caso di attività già costituita Certificazione di regolarità contributiva (DURC) positiva e in corso di validità
Le dichiarazioni mendaci circa il possesso dei requisiti di cui al precedente comma saranno oggetto di segnalazione alla competente Autorità giudiziaria. Le dichiarazioni rese dagli istanti nell’ambito del presente intervento saranno oggetto di verifica a campione.
È ammissibile una sola richiesta; qualora risulti inviata più di una domanda, sarà considerata valida l’ultima istanza pervenuta entro i termini, che annullerà e sostituirà quelle precedentemente inviate.
ARTICOLO 5 – VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

La valutazione delle istanze verrà effettuata con le modalità di seguito descritte. Ricevibilità e ammissibilità

Il RUP con il supporto del Responsabile del Settore Tecnico procede alla verifica dei requisiti di ricevibilità volta ad accertare la regolarità formale dell’istanza mediante la verifica della:
– presentazione entro i termini di scadenza;
– presenza della domanda, redatta in conformità agli allegati del Bando e firmata dal titolare dell’impresa, nel caso di ditta individuale, o dal legale rappresentante in caso di società;
– presenza degli allegati.
Non è da considerare causa di esclusione la parziale mancanza di elementi formali a corredo della domanda, che potrà essere integrata su richiesta. Infatti, qualora uno o più documenti, ancorché prodotti, necessitino di perfezionamento, il Comune assegna un termine per la presentazione di chiarimenti/integrazioni.
Al termine della valutazione delle proposte ricevibili, il RUP con il supporto del Responsabile del Settore Tecnico procederanno alla stesura dell’elenco delle istanze ammissibili, nonché delle istanze irricevibili e delle istanze inammissibili. La valutazione delle stesse avverrà in ordine cronologico.
ARTICOLO 6 – PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI CONSEGUENTI ALL’ISTRUTTORIA

Il RUP, previa verifica del possesso dei requisiti dichiarati in sede di partecipazione all’avviso, con successivo provvedimento approva l’elenco delle domande irricevibili/inammissibili, con indicazione delle motivazioni per le quali le domande sono state considerate irricevibili/inammissibili, nonché la graduatoria delle domande ammissibili.
I provvedimenti amministrativi adottati, riguardanti gli esiti del presente Avviso, saranno pubblicati sul sito istituzionale; tale pubblicazione avrà valore di notifica per gli interessati a tutti gli effetti di legge.
ARTICOLO 7 – CONTROLLI E MONITORAGGIO

Le dichiarazioni rese dagli istanti nell’ambito del presente intervento saranno oggetto di verifica a campione da parte degli organi di controllo dell’Amministrazione competente.
L’Agenzia per la coesione territoriale effettuerà controlli a campione sull’utilizzo dei contributi erogati alle aree svantaggiate.
Il monitoraggio dei contributi è effettuato dall’Agenzia per la coesione territoriale attraverso il sistema della banca dati unitaria presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di cui all’art.1, comma 245, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. 4. Il sostegno erogato ad ogni attività economica è identificato dal Codice Unico di Progetto (CUP).
ARTICOLO 8 -TUTELA DELLA PRIVACY

I soggetti beneficiari, nel presentare la domanda accettano la pubblicazione, elettronica o in altra forma, dei propri dati identificativi (Codice fiscale e Ragione sociale o, nel caso delle ditte individuali, nome, cognome ed eventuale nome della ditta) ai sensi degli artt. 26 e27 del D.lgs. 33/2013 e ss. mm. ed ii. in materia di trasparenza.

ARTICOLO 9 – TRATTAMENTO DATI PERSONALI E INFORMAZIONI

Il trattamento dei dati inviati dai soggetti interessati si svolgerà in conformità alle disposizioni contenute nel D. Lgs. n. 196/2003 e nel GDPR Reg. UE 2016/679 per finalità unicamente connesse alla procedura in essere. Pertanto, come indicato ai sensi dell’art. 13 del succitato Regolamento, si forniscono le seguenti informazioni:
– Titolare del trattamento: Comune di Santa Maria la Fossa
– Finalità del trattamento: Il trattamento dei dati è necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento. Pertanto, i dati personali saranno utilizzati dal titolare del trattamento nell’ambito del procedimento per il quale la dichiarazione viene resa. – Modalità del trattamento: I dati saranno trattati da persone autorizzate, con strumenti cartacei e informatici. – Destinatari dei dati: I dati potranno essere comunicati a terzi nei casi previsti della Legge 7 agosto 1990, n. 241.
ARTICOLO 10 – DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

L’Amministrazione si riserva, per motivi di pubblico interesse, la facoltà di annullare o revocare la presente procedura. In tal caso, i richiedenti non potranno avanzare alcuna pretesa di compenso o risarcimento.
Il presente Avviso è pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente, all’ “Albo pretorio online” e attraverso la comunicazione istituzionale.
In riferimento a quanto non esplicitato nel presente Avviso si rimanda alle indicazioni espresse nel DPCM del 30 settembre 2021, (G.U.R.I n. 296 del 14 dicembre 2021).
IL RUP
f.to Ing. Laura Ingenito

Il Responsabile area Tecnica
f. to Ing. Donato Fiorillo

Ultimo aggiornamento: 30/01/2024, 13:37

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